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Russula
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mwcqRussula è un genere che comprende più di 750 specie di mwcgfunghi mwcwbasidiomiceti leucosporei, terricoli, simbionti, micorrizici con arbusti e piante di alto fusto, sia latifoglie che conifere. Gran parte di queste specie sono commestibili, molte non commestibili ed alcune velenose.
Contents
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Descrizione
I corpo fruttiferi (mwdwmweacarpofori) hanno taglia da piccola a medio-grande (possono misurare fino a 20mweq cm di altezza) e carnosità variabile. Queste le principali caratteristiche del genere:
mwew mwfaCappello
Può avere un diametro da 2 a 20mwfg cm, ha una forma da depressa a globosa. La cuticola può essere asciutta, pruinosa, vellutata, verrucosa, viscida, glutinosa, areolata e di vari colori, spesso vivaci (dal giallo, al verde, al rosso e al marrone spesso mischiate fra di loro fino ad interamente bianco-crema, cosa che rende spesso incerta la determinazione della specie); essa può essere più o meno aderente al cappello, e può essere definita: mwfwadnata, se non si stacca dal cappello, o mwgaseparabile in caso contrario. Può essere un dato significativo ai fini del riconoscimento della specie il punto fin dove la cuticola si stacca dal margine (es. mwgq"cuticola separabile fino ad 1/3"). Talvolta il cappello può presentare screpolature, areolature, pruinosità e più spesso delle striature al bordo. Il margine può essere mwggintero o mwgwscanalato.
mwiq mwigGambo
Centrale, liscio o corrugato, sodo, a volte cavo, biancastro ed alle volte con sfumature dello stesso colore del cappello, può presentare macchie alla base di solito di color ruggine o rossastre di fondamentale importanza per la determinazione della specie; non presenta volva né anello.
mwjq mwjgLamelle
Da fitte a spaziate, spesso biforcate, biancastre intere o più corte a partire dal bordo del cappello, adnate e solo in poche specie decorrenti.
mwkq mwkgCarne
Bianca o virante al rosso o al nero, di consistenza gessosa, poiché è composta da sferocisti (ife a forma sferica), si differenzia dal genere mwlaLactarius perché non emette lattice alla rottura.
mwlgmwlwOdore
Molto variabile (rose, miele, crostacei, pesce, frutta, mela, geranio) e costituisce un carattere molto importante per il riconoscimento delle specie appartenenti al genere nonostante la percezione dell'olfatto sia soggettiva. Ad esempio la mwmqmwmgRussula atropurpurea si riconosce per il tipico odore di frutta e mwmwRussula melliolens per quello di miele, da cui il nome.
Particolare il caso della mwogmwowRussula foetens (velenoso): possiede un odore molto cattivo ed immediatamente percepibile che ricorda l'urina.
mwpqmwpgSapore
Può essere piccante oppure addirittura bruciante (vedi Russula emetica), amaro, dolce (es. R. virescens, R. cyanoxantha), nauseabondo (es. R. foetens) ed è importante per il riconoscimento delle specie.
L'assaggio va fatto staccando con i denti un pezzettino di carne ed espellendolo dalla bocca dopo averlo assaporato per almeno un minuto, in quanto in alcune specie l'acredine non si presenta subito alle papille gustative.
Una regola empirica, valida per la stragrande maggioranza dei casi, sostiene che la commestibilità di una Russula è legata al sapore dolce della sua carne. in alcuni casi, tuttavia, tale regola non è certa, come ad esempio per la mwqgRussula olivacea che è dolce, ma è commestibile solo dopo la cottura.
mwra mwrqSpore
Bianche, variamente ornate (verrucose, reticolate o con creste), generalmente amiloidi.
Commestibilità delle specie
mwsgImportante.
Svariate le specie di rilevante interesse gastronomico (es. mwtaR. virescens), molte quelle eduli, altrettante quelle di poco pregio oppure non commestibili, alcune specie sono tossiche e provocano sindrome gastrointestinale o resinoide in genere di limitata gravità (es. mwtqR. emetica).
Interessante il caso della mwtwmwuaRussula olivacea (edule con cautela) in quanto tossica da cruda oppure poco cotta: quest'ultima ha provocato avvelenamenti in alcuni casi anche piuttosto seri, per cui si consiglia prudenza, anche perché confondibile con specie congeneri che le somigliano per forma e livrea.
Reazioni macrochimiche
Considerata la difficoltà di distinguere i funghi appartenenti a questo genere per la scarsità di caratteri macroscopici distintivi, le reazioni chimiche sono fondamentali per la loro determinazione. Sono particolarmente importanti quelle con il FeSOmwuw4 (mwvasolfato ferroso), il mwvqguaiaco ed il mwvgfenolo.
• Il mwwqfenolo permette di individuare le olivaceinae per il loro viraggio color violaceo.
• Il solfato ferroso invece da una reazione verde con tutte le mwxaViridantinae.
Tassonomia
Il genere Russula può essere diviso in due gruppi, a loro volta divisi in sezioni:
• Gruppo mwyqCompactae (2 sezioni): lamelle con numerose lamellule, corpi fruttiferi di dimensioni medie grandi, gambo generalmente robusto, carne soda, in alcune specie arrossante o annerente, margine del cappello a lungo involuto, colori di solito sbiaditi, cuticola poco o per niente separabile.
1. Sezione mwzqNigricantinae: carne bianca virante poi rosa- bruna- grigia- nera sapore acre o mite, cappello bruno- nerastro, spore bianche. Vi appartengono le specie: mwaaRussula acrifolia, mwaqRussula anthracina, mwagRussula adusta, Russula densifolia, Russula albonigra e mwbqRussula nigricans
2. Sezione mwbwPlorantinae: carne bianca non virante, sapore più o meno acre nelle lamelle, cappello biancastro più o meno chiazzato di ocra-brunastro, spore bianco sporco. Vi appartengono le specie: mwcgRussula chloroides e mwcwRussula delica
• Gruppo mwdqGenuinae (8 sezioni): lamelle con lamellule rare o assenti, corpo fruttifero e gambo slanciati, carne bianca fragile e di minor consistenza del gruppo Compactae, margine del cappello poco o per niente involuto, colori spesso vivaci, cuticola più separabile.
1. Sezione mweqHeterophyllae: cappello con colorazioni che vanno dal grigio-ardesia al grigio-olivastro raramente rossastro, mai rosso vivo, taglia medio grande, portamento robusto e tozzo, carne soda, sapore dolce o leggermente acre nelle lamelle, spore bianche o crema. Appartengono alla sezione: mwfamwfqRussula aeruginea, mwfgmwfwRussula cyanoxantha, mwgamwgqRussula grisea, mwggmwgwRussula heterophylla,mwhamwhqRussula ilicis,mwhgmwhwRussula mustelinamwia, mwiqRussula vesca, mwigmwiwRussula violeipes, mwjamwjqRussula virescens
2. Sezione mwjwIngratae: cappello di colore da bruno-grigio-giallo a bruno-ocra, cuticola spesso viscosa, margine in prevalenza striato, carne acre con odore nauseabondo o di mandorla amara, gambo cavo a maturità, spore bianche o crema. Appartengono alla sezione: mwkgmwkwRussula fellea, mwlamwlqRussula foetens, mwlgmwlwRussula insignis, mwmamwmqRussula laucerasi, mwmgmwmwRussula pectinata, mwnamwnqRussula sororia
3. Sezione mwnwPiperinae: cappello su toni rossi viola, verdi o gialli, carne più o meno acre o amara raramente dolce, spore bianco crema. Specie della sezione: mwogRussula badia, mwowRussula emetica, mwpaRussula fragilis, mwpqRussula rosea, mwpgRussula nobilis, mwpwRussula nana, mwqamwqqRussula queletii, mwqgRussula sanguinea, mwqwRussula torulosa
4. Sezione mwrqIncrustatae: cappello con cuticola formata da ife incrostanti che danno un aspetto granuloso e polveroso, colori vari, gialli nelle specie piccole. Specie: mwsamwsqRussula lilacea,mwsgRussula medullata
5. Sezione mwtaTenellae: funghi di piccola taglia, portamento slanciato, cuticola facilmente separabile, viscosa, margine striato, carne dolce, spore crema o gialle. Specie: mwtwRussula anatina,mwuaRussula atroglauca,mwuqRussula azurea,
6. Sezione mwuwPolychromae: cappello violetto, porpora-verde o bruno, raramente rosso, carne bianca soda dolce, taglia grande e massiccia, spore ocra o gialle. Specie: mwvgRussula alutacea, mwvwRussula curtipes, mwwaRussula faginea, mwwqRussula integra, mwwgRussula olivacea
7. Sezione mwxaCoccineae: cappello rosso, arancio o giallo, mai bruno o verde, taglia medio-grande e robusta, carne bianca immutabile, odore nullo, spore gialle. Specie: mwxwRussula aurea, mwyaRussula paludosa
8. Sezione mwygInsidiosae: Specie più o meno robuste, aspetto tozzo, carne soda di solito acre, gambo bianco a volte soffuso di rosa, spore gialle. Specie: mwzqRussula decipiens, mwzgRussula maculata
Etimologia
mw0qGenere: dal mw0glatino mw0wrussula = diminutivo di mw1arussa = rossa, col significato di rosseggiante per il colore di alcune specie comuni.
Specie di Russula
Bibliografia
• Romagnesi H., 1967 - Les Russules d'Europe et d'Afrique du Nord. Paris, 998 pp.
• Kibby, G. & Fatto, R. (1990). mwcdcKeys to the species of Russula in northeastern North America, Somerville, NJ: Kibby-Fatto Enterprises. 70 pp.
• mwcdkGalli, Roberto, 1996 - mwcdoLe Russule - 1ª ed., Edinatura srl
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Collegamenti esterni
• mwcd8Centro Micologico Friulano - Russula medullata, Russula ilicis e Russula anatina, su digilander.libero.it.